domenica 20 aprile 2014

CASATIELLO NAPOLETANO


Il Casatiello Napoletano è la torta salata più famosa che si prepara a Napoli nel periodo di Pasqua. In effetti, sono due le torte salate che si preparano nel periodo di Pasqua il Casatiello e il Tortano, spesso sono nomi usati come sinonimi, in realtà sono diversi e si differenziano per il modo in cui vengono usate le uova, simbolo della Pasqua. Nel Tortano le uova vengono cotte e messe nel ripieno, nel Casatiello non vanno
nel ripieno, ma crude e intere ben visibili sul rustico chiuse con una croce di pasta.
Il Casatiello Napoletano con il suo abbondante ripieno si presenta come un rustico sostanzioso ottimo sia caldo che freddo infatti, è tradizione portarlo come colazione a sacco per la gita del giorno di Pasquetta.
Dose per uno stampo a ciambella da 30 cm.



Ricetta CASATIELLO NAPOLETANO



Ingredienti per la pasta

300 gr di farina tipo 0
300 gr di farina tipo 00
250 ml di acqua
100 gr di strutto (io 100 ml di olio)
1 panetto di lievito di birra
sale, pepe q.b.

Ingredienti per il ripieno

300 gr di misto salumi
150 gr di provolone dolce
150 gr di provolone piccante
100 gr di pecorino
4 uova
pepe

Procedimento

Preparare la pasta sciogliendo il lievito nell'acqua tiepida e aggiungerlo alla farina dove avremo mescolato già il sale e il pepe.Lavorare a lungo finché non diventa una pasta morbida e compatta, formare una palla e metterla a lievitare per almeno due ore.


Intanto prepariamo il ripieno, tagliare tutti i salumi e i formaggi a cubetti, grattugiare il pecorino.
Ungere lo stampo a ciambella con lo strutto (io olio).


Trascorso il tempo la palla avrà raddoppiato il volume, riprenderla e stenderla a rettangolo lasciandone un pò da parte per fare le croci sulle uova.
Ricoprire l'impasto con del pepe, con tutti i salumi e i formaggi tagliati e spolverizzate con il pecorino. 


Partendo dal lato più lungo arrotolare la pasta formando un grosso rotolo. Mettere il rotolo nello stampo facendo attenzione a chiudere bene i lembi.


Lavare e asciugare le uova, formare un incavo nella pasta e posizionare le uova che andrete a chiudere con due strisce ricavate dalla pasta che avevate messo da parte.Ungere il Casatiello per tutta la superficie con lo strutto (io olio).


A questo punto la tradizione vuole che rimanga a lievitare tutta la notte, si prepara la sera del Venerdì Santo e si inforna il Sabato Santo, 


ma se non volete aspettare allora fatelo lievitare in un luogo caldo almeno tre ore, poi infornare a 180° per un'ora almeno, o comunque fino a che non sarà bello dorato.

 



Interno CASATIELO NAPOLETANO